Come Realizzare uno Sfondo 3D per Acquario

Se uno sfondo 3D per acquario è realizzato bene, non è troppo invadente (occupando troppo spazio in acquario) e vengono utilizzati i materiali giusti... uno sfondo 3D in acquario può essere davvero bello e dare un valore aggiunto all'acquario.

Vediamo in questo articolo come realizzare uno sfondo 3D per acquari.

Tecniche di Realizzazione

Ci sono diverse tecniche per realizzare uno sfondo 3D, le più utilizzate però sono circa 3:

  • Tecnica 1: Partendo da una semplice lastra di polistirolo (quello da imballaggi va benissimo), fondo all'acqua, colori acrilici all'acqua, resine plastificanti;
  • Tecnica 2: Sempre partendo da una lastra di polistirolo, silicone, sabbia e/o ghiaia;
  • Tecnica 3: Schiuma poliuretanica, sabbia e/o ghiaia

In questo articolo vedremo la prima tecnica, quella diciamo più complicata ma che permette secondo me di arrivare a risultati migliori.

Come vedremo più avanti utilizzando una resina piuttosto che un altra avremo bisogno di utilizzare un fondo all'acqua che faccia da protezione al polistirolo, altrimenti usando resine poliestere (come ad esempio il plastivel) il polistirolo si scioglierà (letteralmente) e vanificheremo tutto il lavoro alla fine... osservando impotenti il nostro amato sfondo praticamente completo... sciogliersi!

Lastra di polistirolo per sfondo acquario

Invece la seconda e la terza tecnica sono più semplici e ci permettono di evitare l'uso di resine plastificanti, le vedremo nello specifico in un altro articolo.

Materiali Necessari

Come anticipato quindi, per realizzare uno sfondo 3D con la prima tecnica abbiamo bisogno di una lastra di polistirolo, dei colori acrilici e della resina plastificante, per rendere inerte tutto lo sfondo alla fine del lavoro. In questo articolo userò della resina epossidica.

Quest'ultima, al contrario del plastivel, non scioglie il polistirolo, quindi non è necessario un fondo all'acqua per proteggere il polistirolo.

Procedimento di Realizzazione

Partiremo quindi da una lastra di polistirolo.

Sfondo acquario 3D in lavorazione

Per modellare il polistirolo è possibile usare un coltello oppure un taglierino. In questo modo però creerete un sacco di palline bianche tipiche del posistirolo quando si rompe.

Per evitare quindi di fare un macello è preferibile scaldare con una candela il taglierino... io in realtà in questo articolo ho preferito usare un fil di ferro piegato e poi scaldato sulla candela per fare i solchi.

Modellazione del polistirolo

Fatto questo ho creato dei dislivelli e delle imperfezioni semplicemente avvicinando il pannello di polistirolo capovolto alla fiamma della candela (è possibile anche usare semplicemente un accendino), sempre in questo modo ho smussato i bordi laterali del pannello.

Colorazione dello sfondo

Colorazione

A questo punto si passa alla colorazione con colori acrilici all'acqua. Io ho utilizzato solo del bianco, del nero e del giallo ocra.

Con il bianco e nero ho realizzato un grigio di base ed ho lasciato asciugare bene.

Successivamente, con una tecnica pittorica, che si chiama lavaggio, ho poi aggiunto del nero e dei toni di giallo molto diluiti.

Tecnica di lavaggio dei colori

In questo caso la tinta non va lasciata asciugare, ma va tolta per la maggior parte tamponando con uno straccio asciutto.

In questo modo si otterrà solo delle velature di colore che andranno a sommarsi alla precedente tinta grigia, il nero diluito contribuirà a dare maggiore chiaro/scuro ... i toni di giallo ocra andranno a creare velature che sommandosi al grigio precedente doneranno maggiore realismo alle "rocce".

Applicazione della resina epossidica

Lasciare asciugare e per finire si può dare un pò di bianco con la tecnica del dry brush, una tecnica pittorica che prevede l'uso del colore con un pennello asciutto, in modo da dare dei tocchi di bianco alle parti più in rilievo dello sfondo ed ottenere maggiore "luce" e quell'effetto invecchiato che hanno le parti delle rocce più esposte al vento ed agli agenti atmosferici.

Finitura con Resina

Siamo arrivati praticamente alla fine, non resta che applicare la resina epossidica per rivestire l'intero fondo ed isolarlo. In questo modo risulterà assolutamente inerte per decenni e potrà essere inserito in acqua senza problemi e senza paura che possa rilasciare in acqua sostanze tossiche.

Io ho utilizzato la resina epossidica, precisamente ResinPro, l'ho trovata ad un ottimo prezzo su Amazon. Io ve la consiglio vivamente, sia perchè migliore e più duratura, sia perchè con la resina epossidica non serve un fondo all'acqua da stendere prima dei colori sul polistirolo, perchè la resina epossidica non scioglie il polistirolo. Se invece volete utilizzare del plastivel, ricordate di dare una, meglio due mani di fondo all'acqua (cementite) ... altrimenti il polistirolo si scioglierà e perderete tutto il lavoro.

Il prodotto che ho acquistato io prevede la miscelazione del componente A con il componente B in un rapporto di 100:60. Ho dato 2 mani per sicurezza ed ecco il risultato

Risultato finale dello sfondo 3D

Installazione in Acquario

  1. Adesso non resta che siliconare lo sfondo in acquario
  2. Riempite l'acquario e fate girare il filtro con carbone attivo per 1-2 settimane
  3. Svuotate l'acquario e riempite nuovamente, adesso potete allestire l'acquario e mettere piante e pesci al votro nuovo acquario con sfondo 3D fai da te!

Materiali e Strumenti Utili

Ricorda che la resina epossidica deve essere completamente asciutta prima di inserire lo sfondo in acquario, per garantire la sicurezza dei pesci!

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